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lunedì 16 maggio 2016

I genitori dell'I.C. Le Cure firmano per il personale ATA della Scuola

Cari Genitori,
molti di noi hanno già firmato il nostro appello ad operare legislativamente affinché i nostri figli abbiano la possibilità di frequentare in sicurezza scuole pulite e sorvegliate: nelle 8 scuole del nostro Istituto Comprensivo Le Cure la composizione dell'organico ATA ed il numero degli addetti non lo consentono.

Anche nel nostro Istituto alcuni custodi hanno recentemente aderito alla legittima protesta ed alcune scuole sono rimaste chiuse, facendo ben comprendere l'importanza del loro ruolo all'interno degli istituti scolastici.

Nei prossimi giorni spediremo la lettera che avete firmato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Istruzione ed al Sottosegretario, oltre che all'Ufficio Scolastico Regionale Toscano e alle associazioni sindacali.

Vi terremo informati sulle risposte.



mercoledì 30 aprile 2014

8 maggio - assemblea del Comitato dei Genitori (Scuola Calvino, ore 17-19)

Buongiorno Genitori!
Ci rivediamo, per la nostra riunione mensile, giovedì 8 maggio alla Scuola Calvino. 

Parleremo di:

1. Auto-sospensione della Presidente - passaggio di consegne;
2. Pulizie nelle scuole - aggiornamento dal Gruppo di lavoro;
3. Proposta di progetto di film - delucidazioni;
4. Destinazione dei fondi raccolti fino ad ora;
5. Invito ai candidati alle elezioni amministrative a parlare di Scuola e Area Pettini;
6. Festa d'Estate del Centro Commerciale Le Cure - possibile partecipazione del Comitato dei Genitori.

Abbiamo bisogno delle tue idee: ti aspettiamo!

mercoledì 16 aprile 2014

Pulizie nelle scuole: la punta dell'iceberg



Giusto indignarsi, giusto cercare un colpevole e magari trovarlo; addirittura qualcuno gioirà se questo si rivelerà 'straniero': alcune scuole sono molto sporche e un motivo dovrà pur esserci...

Ma non ci fermiamo alla superficie, per favore.

La scuola pubblica da anni sta subendo un tale depauperamento, che il contratto di pulizie - con il 50% di ribasso accettato dall'organismo (italianissimo, questo) che gestisce gli appalti milionari - non è che la punta dell'iceberg: insegnanti precari, riduzione del personale ATA, dei servizi, delle risorse per la manutenzione agli immobili, per i progetti, per l'aggiornamento dei docenti, per il materiale per la didattica, per la carta igienica e mi fermo qui, perché ogni aggiunta è un dolore.

In uno stato civile non si può accettare che all'istruzione siano dedicate solo le briciole del bilancio.

Quindi, giusto indignarci - e tanto - per la scuola sporca, ma scendiamo anche sotto la superficie, magari tutti insieme (dirigenti, docenti, personale ATA, genitori e studenti) e facciamo ristabilire l'equilibrio.

Serena Berti
Genitore

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Gli articoli su La Repubblica Firenze, 15 aprile 2014

Presidi in rivolta: "Le nostre scuole sono troppo sporche"

"Spero che la ASL faccia chiudere il mio istituto" - Viaggio nella scuola senza pulizie per quindici giorni

sabato 18 maggio 2013

26 maggio - referendum a Bologna: riguarda l'Italia!


Pubblichiamo estratti dal blog dell'Associazione nazionale “Una nuova primavera per la scuola pubblica” (www.urlodellascuola.it)

"I presagi di Piero Calamandrei stanno diventando realtà. Già oggi non una sola scuola sarebbe in grado di aprire i battenti senza i contributi “volontari” delle famiglie. La Convenzione insieme alla Costituzione considera tale processo anticostituzionale a partire degli art. 3, 33 e 34 della nostra Carta Fondamentale, i quali disegnano una scuola dell’obbligo pubblica, laica e gratuita.

Si svolge domenica 26 maggio a Bologna un referendum importante, difficile e rischioso. Ma la politica, quella vera, è anche, e in molti casi soprattutto, proprio capacità di assumere rischi quando sono in questione principi, quando bisogna cercar di promuovere mutamenti nella società e nel sistema politico-istituzionale. Oggi è più che mai necessario riprendere il filo, spezzato in questi anni, della politica costituzionale e della legalità che essa esprime.(…) non siamo di fronte a una questione contabile. Si tratta della qualità dell'azione pubblica, del modo in cui lo Stato adempie ai suoi doveri nei confronti dei cittadini. La consapevolezza di questi doveri si è assai affievolita in questi anni, e le conseguenze di questa deriva sono davanti a noi. È ottima cosa, allora, che siano proprio i cittadini a ricordarsene e a chiedere con un referendum che la legalità costituzionale venga onorata. (…) comunque si concluda questa vicenda, è stata fatta una buona azione civile, destinata a lasciare un segno nelle coscienze.” (Stefano Rodotà, Presidente onorario del Comitato referendario Art. 33 promotore del referendum)


I cittadini bolognesi potranno decidere a chi destinare le risorse pubbliche comunali, se alle scuole pubbliche o alle paritarie private.
Il risultato che uscirà dalle urne costituirà nei fatti un vero e proprio “gesto di governo”, un riferimento insuperabile per le future politiche scolastiche dell’Amministrazione comunale.
La città è invitata a barrare l’opzione A per dire forte e chiaro che l’articolo 33 della nostra Costituzione deve essere rispettato nella sua ratio e nel suo spirito più autentico, “senza oneri per lo Stato”

Abbiamo lanciato un appello nazionale che racconta proprio di questo “Bologna riguarda l’Italia”. Chiunque può sottoscriverlo qui: http://referendum.articolo33.org/firma-lappello/

Il 24 maggio, in piazza Grande a Bologna, chiuderemo la campagna referendaria con una grande festa popolare.
Vi chiediamo di starci vicini, di rilanciare con piccoli gesti simbolici nelle vostre scuole l’Urlo che viene oggi da Bologna, di sottoscrivere e far sottoscrivere l’appello, di raggiungerci anche fisicamente a Bologna la sera del 24 maggio per la festa di chiusura della campagna referendaria: "Mettiti in ballo per la scuola pubblica"."

venerdì 25 gennaio 2013

Bozza di lettera ai candidati alle elezioni politiche


Potete leggerla e darmi suggerimenti? Pensavo che potevamo mandarla ai candidati toscani di tutte le forze politiche in gioco, come provocazione... e se ce la facessimo ad organizzarlo per tempo, potremmo invitarli anche ad un confronto diretto di persona.
Certamente prima di prendere qualsiasi decisione in merito la porteremo comunque in assemblea (il 5 febbraio), perché tutti i presenti possano dire la loro, e se sono d'accordo nell'idea di spedire questa lettera, allora la spediamo,
Maria Fantappiè

"Gentili candidati,

siamo un Comitato di Genitori costituitosi il 2 Dicembre 2011 presso l’Istituto Comprensivo Didattico Le Cure di Firenze, con sede presso la Scuola Garibaldi in Via Goito 20. Il Comitato è una struttura democratica e indipendente da ogni movimento politico e/o partitica e confessionale, é privo d’ogni scopo di lucro.
I tre scopi costitutivi del Comitato sono: la promozione in tutte le sedi dell’insegnamento, nella scuola pubblica; la promozione presso ogni sede istituzionale della centralità del Bambino e del Ragazzo nella scuola pubblica; l’educazione civica alla convivenza tra le persone basata sulla conoscenza di tutte le culture e le fedi religiose nell’ottica di società moderna multietnica e multi confessionale: la collaborazione tra scuola e famiglia nel rispetto reciproco del ruolo di ciascun membro, al fine di risolvere i problemi legati alla vita scolastica in generale o di natura logistica relativi alla struttura scolastica (sicurezza, spazi, trasporti, ecc.), e al fine di farsi portavoce di eventuali problemi e formulando proposte da sottoporre agli Organi Istituzionali.
Con questa lettera siamo portavoci presso di voi dell’Urlo della Scuola Pubblica, da troppi anni, ormai, massacrata dalle politiche di tagli alla spesa pubblica, portate avanti con continuità negli ultimi anni da governi dei più vari orientamenti. Per fare solo alcuni esempi, a causa dei tagli all’istruzione pubblica, le ore di docenza sono state tagliate e dunque molte scuole non fanno più il tempo pieno, le compresenza degli insegnanti, necessarie per attività didattiche impegnative, sono estremamente ridotte, il personale ausiliario è insufficiente a controllare la sicurezza delle scuole e nello stesso tempo mantenere i locali puliti, il rapporto fra numero di insegnanti e alunni è sempre minori con classi sempre più numerose, è stato tagliato l’insegnante di inglese specializzato nelle scuole primarie, sono state ridotte nella scuola primaria le ore di matematica (mentre quelle di insegnamento della religione cattolica sono state aumentate).
Il punto di partenza è a nostro avviso il diritto all’istruzione pubblica sancito dalla Carta Costituzionale Italiana, accessibile a tutti e non confessionale. Il punto di partenza è la nostra consapevolezza che il migliore investimento per il futuro del nostro paese è proprio l’istruzione dei nostri figli, e che viceversa i tagli all’istruzione pubblica siano il metodo migliore per giungere al declino del paese. Con queste premesse riteniamo che il diritto costituzionale all’istruzione pubblica rimanga solo sulla carta, se non si fanno investimenti pubblici adeguati a sostenere un servizio pubblico di qualità. Riteniamo, inoltre, che l’istruzione pubblica, in quanto tale, cioè in quanto patrimonio dei tutti i cittadini, possa essere garantita solo mantenendo la partecipazione attiva e democratica di tutti coloro che vi partecipano, e cioè alunni, personale docente e non docente, genitori. Per questo motivo contestiamo alla base il disegno di legge n. 953/2012 (ex Aprea-Ghizzone)
Noi genitori, costituendoci come Comitato, e anche in forma singola, sosteniamo tutti i giorni la Scuola Pubblica, sia economicamente, sia rendendo disponibili in forma volontaria le nostre competenze e il nostro tempo.
Ci chiediamo, invece, in quale forma il governo che avete in mente pensa di garantire e/o ripristinare il diritto costituzionale all’Istruzione Pubblica. "


05.02.2013 - Riunione del Comitato dei Genitori



CONVOCAZIONE ASSEMBLEA
DEL COMITATO DEI GENITORI 
DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO LE CURE

MARTEDI’ 05 FEBBRAIO 2013, ORE 17.00
SCUOLA CALVINO

ORDINE DEL GIORNO

  1. Votazione definitiva per la ripartizione del ricavato del mercatino di Natale 2012 (alle precedenti riunioni non l’abbiamo ancora fatto!)
  2. Prossime attività da organizzare/promuovere: carnevale, festa della primavera, ecc
  3. Difesa della scuola pubblica: prossime nostre iniziative
  4. Relazione del Comitato dei Genitori col Quartiere 2 e con il Centro Commerciale Le Cure
  5. Blog del Comitato
  6. Collaborazione dei genitori per biblioteche, aule computer e laboratori dei vari plessi
  7. Varie ed eventuali

IL COMITATO DEI GENITORI È
DI TUTTI I GENITORI
PARTECIPATE NUMEROSI!